Posts filed under ‘immagini




This is love!

1 commento Luglio 29, 2008

Fuchsia

Adoro questi fiori!

Add comment Maggio 11, 2008

Kiss

So kiss me and hold me and love me.

Fuggiamo, lontani da qui, e nutriamoci solo di noi, d’amore.

1 commento Aprile 7, 2008

Mary Magdalen in the Grotto

-Mary Magdalen in the Grotto- Jules-Joseph Lefebvre

1 commento Marzo 13, 2008

La pioggia nel pineto

C’è che, nonostante tutto, siamo noi. C’è che niente riesca mai a scalfirci o a disintegrarci,siamo noi. C’è che ho bisogno di te, vivo di te, per te. C’è che devi averne tanta di pazienza, tornerò com’ero, non mi lascerò più soffocare. O forse, forse diventerò più “me”. Forse basta solo staccare da questa monotonia asfissiante che mi opprime e che opprime te di conseguenza. Forse basta solo passare una notte nel lettone, insieme, abbracciati, senza pensieri. O fare l’amore, la mattina, appena svegli. Ho soltanto bisogno di te e di riprendere il controllo di me. Di noi.

“Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t’illuse, che oggi m’illude,
o Ermione.

Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitío che dura
e varia nell’aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancóra, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d’arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.

Ascolta, ascolta. L’accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall’umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s’allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s’ode voce del mare.
Or s’ode su tutta la fronda
crosciare
l’argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell’aria
è muta; ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell’ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.

Piove su le tue ciglia nere
sìche par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le pàlpebre gli occhi
son come polle tra l’erbe,
i denti negli alvèoli
con come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c’intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri vólti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.”

-La pioggia nel pineto- Gabriele d’Annunzio

1 commento Marzo 3, 2008

Una rosa e perle di pioggia

“Io ti offrirò perle di pioggia venute da dove non piove mai…”

-Non andare via (Ne me quitte pas)- Petra Magoni e Ferruccio Spinetti (originale francese di Jacques Brel)

4 commenti Febbraio 28, 2008

Xuan

Fra quanto arriva la Primavera? Con le sue brezze tiepide e le giornate alternativamente soleggiate e uggiose e il dolce profumo dei suoi fiori? Ma quando ti risvegli, Primavera? E quando torneremo a danzare, insieme, senza pensieri?

Torna la Primavera,
dolce volteggiare di Sakura.

Che poi, non tollererò ancora per molto che i nostri cuori siano lontani chilometri e chilometri e non possano scaldarsi in un abbraccio. Ma manca poco, sempre meno ticchettii dell’orologio, e saremo noi.

Home, sweet home, e un camino a cullare il mio riposo.

2 commenti Febbraio 12, 2008

Fragile

Fragile rosseggiare di petali.
Voglia d’amore.
Niente più.

-Lycoris radiata (o spider lily)-

1 commento Febbraio 7, 2008

A Chloe

“Vitas inuleo me similis, Chloe,
quaerenti pavidam montibus aviis
matrem non sine vano
aurarum et siluae metu.

Nam seu mobilibus veris inhorruit
adventus folliis, seu virides rubum
dimovere lacertae,
et corde et genibus tremit.

Atqui non ego te, tigris ut aspera
Gaetulusue leo, frangere persequor:
tandem desine matrem
tempestiva sequi viro.”

Trad:

“Mi eviti come una cerbiatta, Chloe,
che per monti impervi cerca la madre
impaurita, non senza un vano timore
degli alberi e del vento,
e trema nei ginocchi e nel cuore,
se l’avvicinarsi della primavera
ridesta un brivido tra le foglie irrequiete
o i ramarri scostano i rovi.
Ma io non t’inseguo per sbranarti
come un leone getulo o una tigre selvaggia.
Dimentica una buona volta tua madre:
è l’età dell’amore.”

-Carmen I, 23- Orazio

10 commenti Febbraio 2, 2008

  • Articoli Recenti

  • Commenti Recenti

  • Archivi

  • Categorie

  •  

    Novembre: 2009
    L M M G V S D
    « Set    
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
  • Blog Stats

    • 5,419 hits
  • Meta

  •