Posts filed under ‘canzoni’
Safari
assaggio la notte,
la notte che passa più svelta
su lente lenzuola di corpi
sudati si chiudono gli occhi
si spegne l’insegna dell’ultima vita di luce
rubati si finge il silenzio perfetto
l’esterno ti sembra di pace
la notte d’estate
intanto il rumore
nel buio dell’anima mia
che corre a gambe levate
sbattendo con forza
su muri di pelle e di ossa
un paio di ali al vento…
un paio di ali al vento… al vento ..
-Safari- Jovanotti feat. Giuliano Sangiorgi dei “Negramaro”
Add comment Settembre 13, 2008
Eppur mi son scordato di te
Eppur mi son scordato di te
come ho fatto non so.
Una ragione vera non c’è lai era bella però.
Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più.
Ma che disperazione
nasce da una distrazione,
era un gioco non era un fuoco.
Non piangere salame dai capelli verde rame:
è solo un gioco e non un fuoco,
lo sai che t’amo io ti amo veramente.
Eppur mi son scordato di te non le ho detto di no
ti ho fatto pianger tanto perchè
io sono un bruto lo so.
Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più.
Ma che disperazione
nasce da una distrazione,
era un gioco non era un fuoco.
Non piangere salame dai capelli verde rame:
è solo un gioco e non un fuoco,
lo sai che t’amo io ti amo veramente.
Che disperazione nasce da una distrazione,
nasce da una distrazione ,
che disperazione nasce da una distrazione,
nasce da una distrazione,
che disperazione nasce da una distrazione,
nasce da una distrazione,
che disperazione.
Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più.
Ma che disperazione
nasce da una distrazione
era un gioco non era un fuoco.
Non piangere salame dai capelli verde rame
è solo un gioco e non un fuoco
lo sai che t’amo io ti amo veramente.
-Eppur mi son scordato di te- Lucio Battisti
Add comment Settembre 9, 2008
Sì Viaggiare
Non amo particolarmente i ritorni e gli arrivederci/addii. Già da bambina era uno strazio ripartire dopo una quindicina di giorni di sollazzo al mare per tornare. Ritornare, in realtà. La solita solfa che si “ri”peteva ogni anno:è capitato addirittura che piangessi a dirotto sulle note di “Come Monna Lisa” di Mango. Avrò avuto sì e no 6-7 anni: a quell’età un intero anno sembra un’eternità (lo dico solo perchè provo una vergogna matta nel rivelare quel “piccolo” particolare…). Alla bellezza di 19 anni la malinconia è tornata preponderantemente a galla quando, poco più di una settimana fa, ho dovuto abbandonare un luogo a dir poco meraviglioso: la Toscana, con la sua campagna, con le sue città d’arte, col suo mare, con la sua … Vita. Ed anche col suo amore, e con le sue promesse. Vi ho lasciato un pezzettino del mio cuore, con la speranza di tornarci, presto, prestissimo. Nel frattempo cercherò di recarmi a Genova, che già da qualche anno mi aspetta. Con Lui, sempre con Lui.
Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentare per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare .
Con coraggio gentilmente, gentilmente
dolcemente viaggiare.
-Sì viaggiare- Lucio Battisti
2 commenti Settembre 2, 2008
Canzone della bambina portoghese
“O sogni o visioni, qualcosa la prese e si mise a pensare,
sentì che era un punto al limite di un continente,
sentì che era un niente, l’Atlantico immenso di fronte…
E in questo sentiva qualcosa di grande
che non riusciva a capire, che non poteva intuire,
che avrebbe spiegato, se avesse capito lei, quell’ oceano infinito…
Ma il caldo l’avvolse, si sentì svanire e si mise a dormire
e fu solo del sole, come di mani future;
restaron soltanto il mare e un bikini amaranto…
E poi e poi, se ti scopri a ricordare, ti accorgerai che non te ne importa niente
e capirai che una sera o una stagione son come lampi, luci accese e dopo spente
e capirai che la vera ambiguità
è la vita che viviamo, il qualcosa che chiamiamo esser uomini…
E poi, e poi, che quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere,
ma il qualcosa che ti porti dentro,
cioè vivere, vivere e poi, poi vivere…”
-Canzone della bambina portoghese- Francesco Guccini
2 commenti Luglio 8, 2008
Impressioni di settembre
Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c’è .
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia,
mi guarda,
non so .
Già l’odore della terra,
odor di grano,
sale adagio verso me
e la vita nel mio petto batte piano.
Respiro la nebbia
penso a te .
Quanto verde tutto intorno
e ancor più in là,
sembra quasi un mare d’erba
e leggero il mio pensiero vola e va,
ho quasi paura che si perda .
Un cavallo tende il collo verso il prato,
resta fermo come me .
Faccio un passo,
lui mi vede,
è già fuggito,
respiro
la nebbia,
penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo,
un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo,
solo il suono del mio passo…
e intanto il sole
tra la nebbia filtra già:
il giorno
come sempre
sarà.
-Impressioni di settembre- Francesco Renga (originale della PFM)
Add comment Luglio 3, 2008
Don’t let the sun go down (on me)
I can’t light no more of your darkness
All my pictures seem to fade to black and white
I’m growing tired and time stands still before me
Frozen here on the ladder of my life
It’s much too late to save myself from falling
I took a chance and changed your way of life
But you misread my meaning when I met you
Closed the door and left me blinded by the light
Don’t let the sun go down on me
Although I search myself, it’s always someone else I see
I’d just allow a fragment of your life to wander free
But losing everything is like the sun going down on me
I can’t find, oh, the right romantic line
But see me once and see the way I feel
Don’t discard me just because you think I mean you harm
But these cuts I have, oh they need love to help them heal
Don’t let the sun go down on me
Although I search myself, it’s always someone else I see
I’d just allow a fragment of your life to wander free
But losing everything is like the sun going down on me
Don’t let the sun go down on me
Although I search myself, it’s always someone else I see
I’d just allow a fragment of your life to wander free
But losing everything is like the sun going down on me
-Don’t let the sun go down (on me)- George Micheal & Elton John
Add comment Maggio 2, 2008
Back to Black
“He left no time to regret
Kept his dick wet
With his same old safe bet
Me and my head high
And my tears dry
Get on without my guy
You went back to what you knew
So far removed from all that we went through
And I tread a troubled track
My odds are stacked
I’ll go back to black
We only said good-bye with words
I died a hundred times
You go back to her
And I go back to…..
I go back to us”
-Back to Black- Amy Winehouse
Add comment Aprile 11, 2008
Il solito sesso
“Sento che respiri forte in questa cornetta…
maledetta, mi separa dalla tua bocca!
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Correrò veloce contro le valanghe
per poi regalarti la fiamma del vulcano,
respirerò dove l’abisso discende
e avrai tutte le piogge nella tua mano…”
-Il solito sesso- Max Gazzè
1 commento Aprile 8, 2008
Muoio per te
Add comment Aprile 4, 2008
Una rosa blu

Una rosa blu, e il ricordo di momenti indescrivibili, preziosi e vitali, eppure così fugaci e unici, così irripetibili e inafferrabili. E sogno, di quando diverranno sempre, e intanto guardo la mia rosa, blu. E voglio posare le mie labbra sulle tue, sentire il tuo sapore, il tuo odore, sdraiarmi sul tuo petto e ascoltare il tuo respiro, o il battito del tuo cuore.
Voglio donarti la mia anima, voglio impossessarmi della tua: voglio te.
“Una rosa blu che non va più via
dolce e un po’ perversa come un po’ diversa è la tua fantasia…”
-Una rosa blu- Michele Zarrillo
2 commenti Marzo 10, 2008
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