Archivio per Settembre 2008
Safari
assaggio la notte,
la notte che passa più svelta
su lente lenzuola di corpi
sudati si chiudono gli occhi
si spegne l’insegna dell’ultima vita di luce
rubati si finge il silenzio perfetto
l’esterno ti sembra di pace
la notte d’estate
intanto il rumore
nel buio dell’anima mia
che corre a gambe levate
sbattendo con forza
su muri di pelle e di ossa
un paio di ali al vento…
un paio di ali al vento… al vento ..
-Safari- Jovanotti feat. Giuliano Sangiorgi dei “Negramaro”
Add comment Settembre 13, 2008
Senza Titolo #2
Sento ancora il tuo odore sulla mia pelle: mi inebria. Sento i nostri corpi intrecciati, le lacrime di commozione e felicità, pura felicità. Sento il la tua pelle sulla mia, il tuo corpo nel mio, i tuoi occhi nei miei. Sento la profondità e l’intensità del nostro amore, il nostro legame, la telepatia, l’empatia. Sento, te. Ed è meravigliosamente sconvolgente e conturbante. Sento che le nostre promesse avranno presto compimento, e non mi importa se ancora dovremo aspettare. Aspetteremo, insieme.
Mi emoziona il fatto che lei si sia aperta in questo modo con me: non pensavo ne fosse capace, che riuscisse a superare questo imbarazzo e questo muro difficile da valicare. Eppure non mi stupisce la sua forza: forse la amo ancor più di prima. So che quando avrò bisogno di lei, lei ci sarà, e so che quando lo riterrò opportuno, potrò ricambiarle l’emozione che mi ha donato oggi. Grazie. Conserverò il ricordo di questa giornata nel cuore, nella speranza che si possa ripetere molto presto.
1 commento Settembre 12, 2008
Attesa
Attendo, perchè l’attesa sottintende sogni, speranze, desideri, a volte capricci, ne è un effetto logico, senza limiti, fuorchè quelli posti da noi, spesse volte vana, altrettante invece compensata da un che di eccezionale e appagante e piacevole che proprio non ci saremmo aspettati.
Attendo e intanto spero che l’Università inizi, di trovare un lavoretto per mantenermi mentre studio, di poter andare a Lucca il 1° Novembre (e forse anche il 2), in compagnia della mia dolce metà e magari di Estele, che il Natale arrivi presto e con esso anche la neve, Gennaio, il Nostro 2° anniversario e qualche giorno pieno d’amore lontano da qui, che Fabio Volo ricominci “Il Volo del Mattino” su Radio Deejay (Santi Podcast che me lo fecero scoprire!) e quindi di poter possedere l’Apple iPod Radio Remote per ascoltarlo ogni mattina, infine nell’arrivo della prossima estate, per una vacanza veramente rilassante, solo per Noi, magari a Stoccolma, magari di nuovo in Toscana, poco importa. E sogno di aver 23 anni, e che i 4 fatidici anni d’attesa siano finalmente terminati.
Nel frattempo…
3 commenti Settembre 9, 2008
Eppur mi son scordato di te
Eppur mi son scordato di te
come ho fatto non so.
Una ragione vera non c’è lai era bella però.
Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più.
Ma che disperazione
nasce da una distrazione,
era un gioco non era un fuoco.
Non piangere salame dai capelli verde rame:
è solo un gioco e non un fuoco,
lo sai che t’amo io ti amo veramente.
Eppur mi son scordato di te non le ho detto di no
ti ho fatto pianger tanto perchè
io sono un bruto lo so.
Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più.
Ma che disperazione
nasce da una distrazione,
era un gioco non era un fuoco.
Non piangere salame dai capelli verde rame:
è solo un gioco e non un fuoco,
lo sai che t’amo io ti amo veramente.
Che disperazione nasce da una distrazione,
nasce da una distrazione ,
che disperazione nasce da una distrazione,
nasce da una distrazione,
che disperazione nasce da una distrazione,
nasce da una distrazione,
che disperazione.
Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più.
Ma che disperazione
nasce da una distrazione
era un gioco non era un fuoco.
Non piangere salame dai capelli verde rame
è solo un gioco e non un fuoco
lo sai che t’amo io ti amo veramente.
-Eppur mi son scordato di te- Lucio Battisti
Add comment Settembre 9, 2008
Dedicato a Te
Ormai le delusioni mi fanno un baffo: forse un poco mi scalfiscono e mi distraggono, questo sì. Fanno montare a dismisura la mia rabbia. Ne ho tanta, che vorrei poter riversare sulle vostre facce sorridenti e infide, sui vostri atteggiamenti amichevoli che ben poca amicizia e rispetto conoscono, sulla vostra ipocrisia. La mia pazienza ha un limite, non sono così fessa. E poco m’importa se si tratta solo di un’adolescente con le idee confuse che vuole atteggiarsi ad adulta facendo la puttana o rubandomi la mia persona: non ci son più scuse.
Sentiti una sottospecie di verme, perchè è quello che realmente sei.
1 commento Settembre 8, 2008
Sì Viaggiare
Non amo particolarmente i ritorni e gli arrivederci/addii. Già da bambina era uno strazio ripartire dopo una quindicina di giorni di sollazzo al mare per tornare. Ritornare, in realtà. La solita solfa che si “ri”peteva ogni anno:è capitato addirittura che piangessi a dirotto sulle note di “Come Monna Lisa” di Mango. Avrò avuto sì e no 6-7 anni: a quell’età un intero anno sembra un’eternità (lo dico solo perchè provo una vergogna matta nel rivelare quel “piccolo” particolare…). Alla bellezza di 19 anni la malinconia è tornata preponderantemente a galla quando, poco più di una settimana fa, ho dovuto abbandonare un luogo a dir poco meraviglioso: la Toscana, con la sua campagna, con le sue città d’arte, col suo mare, con la sua … Vita. Ed anche col suo amore, e con le sue promesse. Vi ho lasciato un pezzettino del mio cuore, con la speranza di tornarci, presto, prestissimo. Nel frattempo cercherò di recarmi a Genova, che già da qualche anno mi aspetta. Con Lui, sempre con Lui.
Sì viaggiare
evitando le buche più dure,
senza per questo cadere nelle tue paure
gentilmente senza fumo con amore
dolcemente viaggiare
rallentare per poi accelerare
con un ritmo fluente di vita nel cuore
gentilmente senza strappi al motore.
E tornare a viaggiare
e di notte con i fari illuminare
chiaramente la strada per saper dove andare .
Con coraggio gentilmente, gentilmente
dolcemente viaggiare.
-Sì viaggiare- Lucio Battisti
2 commenti Settembre 2, 2008