Archivio per Aprile 2008




Praha, 16-19 aprile 2008

4 giorni intensi, di cui ricorderò sicuramente Anna Kaplanova, la frenesia e l’irruenza dei praghesi, specialmente su tram e metropolitana, gli sguardi torvi dei praghesi nei confronti della “terronia” d’Europa, le scale mobili ultraveloci e i salti per riuscire a salirci sopra, il freddo e il vento polare, la pioggia torrenziale dell’ultimo giorno, le felpe “drinking team“, le corone, gli infortunati che aumentavano di giorno in giorno, il mal di piedi, il sonno, la tv italiana, l’altoparlante della tv in bagno, russa, ceca, “padao” e “pandao“, la “Happy Mary Coming“, la classe che finalmente socializza, tutte contro Calda, la Gali che se ne esce dalla camera con la coperta sulla testa, la Gali leonessa, la Figgy che mi aspetta alzata perchè io non riesco ad addormentarmi se lei russa (tanto poi hai russato lo stesso!), io e Ilaria a parlare sedute in corridoio, Bea e Trice, D’aria e la sua amichetta, la molle, la Ale che si trasforma nella molle, Marica, la steppa di Praga, il centro di Praga, tutto quello che abbiamo visto, l’mp3 dimenticato a casa, i viaggi in aereo, la malinconia.

Ci speravo, sai? Invece mi ritrovo nuovamente con un pugno di mosche in mano. Forse tu non volevi o non riuscivi a capire quel che intendevo io, forse pretendevo troppo, forse mi son sbagliata, ho commesso un errore di valutazione. Ma ci tenevo tanto. E sabato sera trattenevo a stento le lacrime. E venerdì, quando ti ho vista sulla porta della mia camera, non so cosa mi si sia scatenato dentro, volevo solo urlare e piangere, volevo silenzio e solitudine. Perchè tu non te ne rendi conto, e io continuo a soffrirne. Ti ho persa.

Add comment Aprile 22, 2008

Back to Black

He left no time to regret
Kept his dick wet
With his same old safe bet
Me and my head high
And my tears dry
Get on without my guy
You went back to what you knew
So far removed from all that we went through
And I tread a troubled track
My odds are stacked
I’ll go back to black

We only said good-bye with words
I died a hundred times
You go back to her
And I go back to…..

I go back to us”

-Back to Black- Amy Winehouse

Add comment Aprile 11, 2008

I can’t stand the rain

Riascolto canzoni dimenticate da tempo e quante facce, situazioni, quanti ricordi riaffiorano con queste! E mi assale la nostalgia… Troppo, troppo tempo da recuperare, e un’agenda che già si imbratta di parole strane come foniatra e logopedista, e poi canto e università, e… Quanto manca alla fine? E quanto all’inizio? Questione di tempo. Per ora stringo i denti e tiro avanti.

Voglio ridipingermi, per me, per te. E mi innamoro di Pavese.

1 commento Aprile 10, 2008

Melanconia

Sì, mi sento persa senza te. E sì, non potrei fare a meno di te. Questo è quanto simboleggiavano quelle lacrime di pioggia. Chissà se ti hanno tolto dalla mente quell’amore capriccioso e litigioso e spesse volte così acerbo… Chissà. Vorrei poter essere quella che forse potrei, di certo dovrei essere. Sì, son melanconica, e non ne comprendo il motivo.

1 commento Aprile 9, 2008

Il solito sesso

“Sento che respiri forte in questa cornetta…
maledetta, mi separa dalla tua bocca!
Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso:
ancora il solito sesso!
Correrò veloce contro le valanghe
per poi regalarti la fiamma del vulcano,
respirerò dove l’abisso discende
e avrai tutte le piogge nella tua mano…”

-Il solito sesso- Max Gazzè

1 commento Aprile 8, 2008

Kiss

So kiss me and hold me and love me.

Fuggiamo, lontani da qui, e nutriamoci solo di noi, d’amore.

1 commento Aprile 7, 2008

Muoio per te

A un passo da Gerusalemme
e a solo un miglio dalla luna
sotto un cielo di milioni di stelle
ho il cuore perso in un pianeta lontano
che gira intorno e cade giù con archi di tristezza
io muoio per te
io muoio per te!
E se il mio regno diventa sabbia
e cade in fondo al mare:
io muoio per te
io muoio per te!
E dalle fonde oscure valli
canzoni antiche di tristezza
ma ogni passo io pensavo a te
ogni passo solo a te
per ogni stella un granello di sabbia
gli avanzi di un asciutto mare
dimmi quanto tempo, quanto ancora!
C’è una città nel deserto e riposa
la vanità di un antico re
ma la città riposa in pezzi
dove il vento urla all’avvoltoio
quello che ha fatto l’uomo
con l’ambizione è tutto questo
io farò prigione la mia vita
se sei la sposa per un altro
che i miei nemici siano liberi,
io cado e sono qui,
che muoio per te
io muoio per te!
E solo come mai,
così solo come ora mai!
Con tutti i miei domani
cosa sono qui,
sono niente così,
non ci sono vittorie
nelle nostre storie, senza amor!
A un passo da Gerusalemme
e a solo un miglio dalla luna
sotto un cielo di milioni di stelle
ho il cuore perso in un pianeta lontano
che gira intorno e cade giù
con archi di tristezza
io muoio per te
io muoio per te!
E anche se hai le chiavi
e distruggi quel che ho
ogni prigione in polvere
nemici più non ho
i regni miei di sabbia
che vanno in fondo al mare,
io muoio per te
io muoio per te!
-Muoio per te (Mad about you)- Sting feat. Zucchero

Add comment Aprile 4, 2008

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